Il d.lgs. 14/2019, denominato “codice della crisi di impresa e dell’insolvenza” ha, tra le altre cose, introdotto nel nostro ordinamento l’obbligo per le società a responsabilità limitata di prevedere la nomina di un organo di controllo o di un revisore legale dei conti in presenza di determinate condizioni.
La nomina di un organo di controllo o di un revisore è adesso obbligatoria per tutte le s.r.l. se la società:
a) è tenuta alla redazione del bilancio consolidato;
b) controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti;
c) ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti:
1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 2 milioni di euro;
2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: 2 milioni di euro;
3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 10 unità.

Ma da quando entra in vigore l’obbligo?
Le s.r.l. costituite alla data di entrata in vigore del presente articolo (16 marzo 2019), quando ricorrono i requisiti di cui al comma 1, devono provvedere a nominare gli organi di controllo o il revisore e, se necessario, ad uniformare l’atto costitutivo e lo statuto alle disposizioni di cui al predetto comma entro nove mesi.